The TRAP

"Dobbiamo una spiegazione ai lettori e alla famiglia di Galli (con la quale ci siamo già scusati personalmente). Tutto è nato da un errore di persona dovuto alle difficoltà delle comunicazione e alla concitazione di quei primi momenti dopo il terremoto.

La frase attribuita a Galli ci è stata riferita nel corso di decine di telefonate di controllo: in realtà non era stata pronunciata dal nostro concittadino ma da un altro dipendente delle Nazioni Unite, fortunatamente scampato al disastro. L’abbiamo riportata solo quando - in nottata - la notizia che Guido era salvo ci è stata confermata dalla famiglia, che ha aggiunto anche altri particolari di cui era venuta a conoscenza e che coincidevano con le informazioni raccolte.

E’ stato un incidente che ha addolorato noi per primi e del quale ci scusiamo nuovamente.”

Questo quanto riporta “La Nazione” sulla clamorosa intervista al defunto Galli.

Magari la prossima volta sarebbe meglio evitare di virgolettare i racconti riportati da terzi…